skip to main | skip to sidebar

About me

Le mie foto
LaStefy
Vivo in un paese in provincia di Reggio Emilia...qui studio, cerco lavoro, mi diverto...rido e piango a seconda dell'umore e della vita. Fondamentalmente sono felice. ;-)
Visualizza il mio profilo completo

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di La_Stefy. Crea il tuo badge qui.

Chi prova a capirci qualcosa...

Blog Spot

  • L'altra ultima sporca meta
    Brividi
    1 giorno fa
  • una ciliegia tira l'altra
    la posta del cuore
    1 giorno fa
  • lindividua
    “Io scrivo solo canzoni tristi, perché quando sono felice esco.” (Bruno Lauzi)
    5 giorni fa
  • Flickr: La_Stefy's Photostream
    Incroci di promesse
    4 settimane fa
  • Il guardiano del faro
    2012: catastrofe o salvezza?
    5 settimane fa
  • DiGiTo ErGo SuM
    L'ape... rfezione
    2 mesi fa
  • Sotto il segno del piccione...
    Trasloco
    4 mesi fa
  • raggio di luce
    Nido nel modello sistemico
    9 mesi fa

Etichette

auguri (6) bambini (15) bellezza (6) bilanci (18) buon gusto (3) clima (33) domande (9) esplorazioni (45) famegghia (26) film (18) libri (3) limbo (8) memoria (7) musica (4) piagnistei (16) scoperte (16) scuola (8) week-end (36)

Archivo del blog

  • ottobre (2)
  • settembre (1)
  • agosto (3)
  • luglio (1)
  • giugno (1)
  • maggio (2)
  • aprile (5)
  • marzo (2)
  • febbraio (3)
  • gennaio (3)
  • dicembre (6)
  • novembre (7)
  • ottobre (3)
  • settembre (5)
  • agosto (2)
  • luglio (4)
  • giugno (5)
  • maggio (9)
  • aprile (9)
  • marzo (13)
  • febbraio (9)
  • gennaio (15)
  • dicembre (12)
  • novembre (1)

La punta della matita

su e giù verso la linea retta...

Settembre_traccia n. 2

martedì 6 ottobre 2009

Ho passato settimane con la schiena inarcata, tendendo ogni muscolo nello sforzo di ritrovare l'equilibrio.
Trattenendo il respiro e temendo che qualcosa - un fatto insignificante, una sottile sensazione, ... - potesse rendere vano lo sforzo.
Ecco perché non ho scritto (di questo): paura di dire cose, che si erano realizzate soltanto a metà. Lentamente riconquistavo il gusto di ascoltare i testi delle canzoni.
Diffidente mi avvicinavo alle buone notizie altrui.
Spaventata dall'idea che potessero farmi male e compromettere quei pochi pezzi che stavo (ri)mettendo insieme con sputi di saliva e dita tremolanti.
A Settembre ho smesso di lasciarmi scorrere nella vita. Sono uscita dall'acqua e mi sono messa a guardare.
Tutt'intorno c'erano sassi. Ne ho scelti alcuni, quelli più grossi, quelli con una forma che li rendeva più interessanti da esplorare.

Li ho gettati in acqua, in modo che potessero cambiarne il corso.
Per la prima volta non ho scelto in base a pro e contro. Ho esplorato, scommesso e investito su alcune cose, né migliori né peggiori. Semplicemente più importanti o più interessanti. Per me.

Per la prima volta ho pensato meno agli altri e più a me.
Per la prima volta ho deciso di lavorare meno.

Ho deciso di avere più tempo per quello che davvero conta.
E di avere più tempo per me.
Ho lavorato in silenzio. Ho lavorato paziente e tranquilla. Senza fretta.
E ora sono qui che osservo il mio operato per vedere cosa cambia e come cambia.
Già lo sento che qualcosa è diverso.
La corda dell'equilibrista è sparita e io non so se è perché i miei muscoli han trovato il giusto assetto. Non credo.
Non m'interessa più l'equilibrio.
Mi interessa avanzare. Incedere. Camminare.

Vedere quel che succede.
Lo sento che qualcosa è diverso.
Faccio le cose che mi va di fare.
Le faccio perché le voglio fare.
Non perché devo.
Non perché le fanno gli altri.
Ho smesso di far dipendere dagli altri le mie emozioni.

Oggi voglio che la mia felicità dipenda solo da me.


Pubblicato da LaStefy alle 11.50  

Ha a che fare con: bilanci, clima, esplorazioni

4 colpi:

Auryn ha detto...

dici che non c'è nessuno a rendere le cose speciali "a parte te"... beh... ma sei proprio tu che puoi rendere speciale la tua vita, darle significato!
non è una cosa per nulla facile, ma mi sembri già sualla buona strada, quando dici che non fai più dipendere le tue emozioni dagli altri, io per esempio su questo punto sono molto molto indietro... :-(
la solitudine non fa piacere (quasi) a nessuno, ma si può combattere :-)

6 ottobre 2009 13.19  
LaStefy ha detto...

Esatto Auryn! "A parte me" vuol proprio dire che ora ho ben chiaro che sta a me rendere bella la mia vita e darle un senso! Ecco...diciamo che l'ho capito...quanto a metterlo in pratica, ci sto provando! :-)

6 ottobre 2009 14.15  
Auryn ha detto...

ehi, non scrivi più?

29 ottobre 2009 11.13  
LaStefy ha detto...

Eh Auryn...per fortuna-purtroppo scrivo solo quando sento il bisogno o il desiderio di farlo...e in queste settimane non sento nè l'uno nè l'altro. Ti ringrazio per l'attenzione...prima o poi ritorno e spero di trovarti ancora qui! :-)

3 novembre 2009 15.32  

Posta un commento

Post più vecchio Home page
Iscriviti a: Commenti sul post (Atom)

Blog Design by Gisele Jaquenod

Work under CC License.

Creative Commons License